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LA SCUOLA IN FESTA
Come
ogni anno, per augurarci buone vacanze, noi bambini della scuola
elementare di Marola
abbiamo
fatto la recita di Natale alla Società
di
Mutuo Soccorso che si trova nel nostro paese.
C’erano i
nostri genitori, i nostri nonni e alla fine è arrivato anche Babbo
Natale che ci ha portato in regalo tanti libri.
I
bambini di tutte le classi hanno cantato delle
canzoni
di Natale in italiano e in inglese e hannorecitato poesie e
filastrocche.
I bambini
della quinta hanno parlato della guerra e hanno recitato poesie sulla
pace e poi hanno raccolto soldi in favore delle famiglie più povere
della Bosnia.
Noi bambini
di quarta, visto che quest’anno
studieremo
le regioni italiane abbiamo presentato una recita che illustrava le
tradizioni natalizie di diversi luoghi: Liguria, Piemonte, Emilia
Romagna, Veneto, Lombardia, Alto Adige,Toscana, Lazio, Marche,
Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Vi vogliamo
far conoscere alcune tradizioni
delle
nostre regioni: in Liguria, per esempio,
è usanza
di molti paesi che si affacciano sul
mare
festeggiare il Natale subacqueo. Gesù
Bambino
viene fatto nascere sul fondo marino
e viene
portato a riva da un gruppo di subacquei.
In
Sicilia invece
si mangia una specie di pizza, lo “sfingione” che il fornaio impasta
e cuoce per tutti. I paesani si radunano intorno al forno e attendono la
cottura scambiandosi gli auguri e poi ciascuno si porta a casa il suo
sfingione caldo caldo. E poi…… chi vuole conoscere le altre
tradizioni locali si metta in contatto con noi ! Il nostro indirizzo
E-mail è: sce.marola@libero.it
I bambini della classe quarta di Marola |
SCUOLA
MEDIA DI FABIANO
“Abbiamo
appena passato alcuni giorni molto particolari, in cui abbiamo lavorato
con nuovi compagni, è stato rivoluzionato l’orario e abbiamo avuto le
“lezioni” del tutto diverse dal solito…”
Per due giorni di seguito, durante la seconda settimana di dicembre, sono
venuti a farci visita, i bambini delle scuole elementari di Fabiano, di
Marola e di Pegazzano. Questo perché fin dall’inizio dell’anno
scolastico, era stato programmato un lavoro di continuità sulle cave di
marmo di Carrara. Così è stato rivoluzionato l’orario e abbiamo
avuto delle “lezioni” del tutto diverse dal solito. Infatti, il
giorno stabilito, ci siamo ritrovati tutti nell’aula magna dove, i
vari gruppi di lavoro, in cui si era suddivisa la mia classe, hanno
esposto agli ospiti, le varie argomentazioni riguardanti l’uso
artistico del marmo di Luni prima e di Carrara dopo, dall’epoca romana
ad oggi. I nostri nuovi compagni ci ascoltavano attentamente e alcuni di
loro prendevano appunti. Io
conoscevo già qualche bambino in quanto praticavamo la stessa scuola
elementare da me frequentata. Dopodiché anche loro ci hanno esposto ciò
che avevano realizzato, che consisteva in una documentazione sui vari
minerali estraibili dalle cave e un cartellone che rappresentava le
diverse classificazioni delle rocce. Poi, tutti assieme, ci siamo recati
nell’aula di educazione artistica per rappresentare, per mezzo di
disegni, alcuni particolari che avevamo fotografato durante la gita
effettuata alle cave di marmo di Fantiscritti.
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