SCUOLA PRIMARIA |
![]() |
l'AREA MARINA PROTETTA DELLE 5 TERRE
L’area marina protetta delle Cinque Terre è stata istituita nel 1997 e si estende dalla Punta del Mesco a ovest alla Punta di Montenero a est di fronte al Parco nazionale delle Cinque Terre.Questa area protetta è stata creata per tutelare il particolare ambiente marino ricco di gorgonie come la rara Eunicella verrucosa, la policroma Leptogorgia sarmentosa e la Paramuricea clavata (gorgonia rossa). Lungo la costa si trovano anche praterie di Posidonia Oceanica. L'Area marina delle Cinque Terre è divisa in tre zone: Le zone A comprendono le zone più importanti dal punto di vista naturalistico. Qui è vietato l'accesso alle imbarcazioni a motore e a vela, non si può pescare e anche la balneazione è regolamentata. Le zone B circondano le zone A e la zona C collega i promontori del Mesco e di Montenero. |
![]() |
GLI ABITANTI DELL'AREA MARINA
Il cavalluccio marino o ippocampoE’ uno dei pesci più singolari. Deve il suo nome alla forma della testa che ricorda vagamente quella del cavallo. Ha un corpo segmentato con uno slargo nella parte ventrale e la coda che si attorciglia in fondo con un ricciolo. Questa coda è prensile tanto da permettergli di aggrapparsi alle alghe per non essere trasportato dalle correnti. Si ciba di minuscoli crostacei che abbondano tra la poseidonia e le alghe e quando non ne trova a sufficienza ripiega su qualche pesciolino. L’ippocampo è diffuso in tutto il Mediterraneo. |
![]() |
Il granchioAppartiene alla famiglia dei decapodi, ha cioè dieci zampe, cinque per lato; le prime due sono a forma di chele, robuste pinze, necessarie all’animale sia per difendersi che per afferrare il cibo e ridurlo a brandelli. Tutte e dieci le zampe partono dalla parte ventrale; quella superiore è protetta da uno scudo detto carapace. E’ comune sulle rocce emerse e rovista in cerca di cibo tra le alghe rimaste all’asciutto Il più noto fra tutti è il granchio corridore, molto frequente sul bagnasciuga e sulle scogliere. Esso è così chiamato perché davanti ad un pericolo si muove con notevole velocità. Le varietà di granchi sono numerose: per esempio sui fondali sabbiosi si trova il granchio di sabbia che per motivi mimetici è di color sabbia sul carapace e sopra le zampe, mentre nella parte ventrale la tinta si schiarisce fino a sfiorare il bianco. |
![]() |
Il polpoE’ un mollusco cefalopode ottopode, ha cioè otto piedi. Il polpo è un animale intelligente, tanto da capire subito se l’intruso ha intenzioni aggressive o meno. Se si rende conto degli intenti pacifici del visitatore diventa molto socievole. Il suo ambiente preferito è quello roccioso dove cerca una fessura da eleggere a propria dimora. Se la tana non gli sembra troppo sicura, raccoglie con i tentacoli sassi e conchiglie di molluschi morti ed erige una specie di muro davanti all’entrata. Al cospetto di pesci aggressivi gonfia il corpo a dismisura facendo loro credere di trovarsi di fronte ad un gigante o lo comprime per ripararsi in anfratti strettissimi. Il polpo si ciba di crostacei dei quali fora il guscio con il potente becco corneo per poi succhiarne avidamente la polpa. |
![]() |
Il sarago E’ diffuso nel mar Mediterraneo e vive in fondali rocciosi o misti. Ha un corpo tondeggiante ed è di colore grigio con una striatura nera poco prima della coda e altre striature verticali. Per quanto riguarda le dimensioni solo pochi esemplari possono superare i 40 cm . |
![]() |
La murena mediterranea E’ molto diffusa nel mar Mediterraneo e vive lungo le coste rocciose.La sua saliva contiene una tossina molto blanda ma a rendere il morso della murena molto doloroso sono i suoi denti molto acuminati. Tuttavia è un pesce che attacca solo se minacciato. |
![]() |
La posidonia oceanica è una pianta acquatica che forma delle vere e proprie praterie sottomarine. Ha foglie nastriformi lunghe fino a un metro e riunite in gruppi di 6 o 7. All’interno di queste praterie trovano rifugio molte specie animali e vegetali. |
![]() |
Le gorgonie Le gorgonie sono formate da colonie di polipi. Presentano uno scheletro duro a forma di ventaglio con molte ramificazioni rivestito da un tessuto molle nel quale si possono all'occorrenza ritirare i polipi. Questi ultimi sono degli organismi molto primitivi e presentano una forma cilindrica che termina con una bocca circondata da tentacoli. I polipi comunicano tra loro e si scambiano anche sostanze nutritive. Possono raggiungere anche i tre metri di diametro. |
![]() |
IL SANTUARIO DEI CETACEI
L’area compresa tra la costa ligure, la Corsica e la Provenza presenta il più alto numero di cetacei del mar Mediterraneo. Per questo motivo nel 1999 è stata creata in questa zona un’area marina protetta chiamata “Santuario dei cetacei”. Secondo gli studi fatti questa area è molto ricca di cibo che attira questi mammiferimarini. Qui possiamo avvistare varie specie di delfini, balenottere e capodogli. In estate si organizzano visite guidate in battello per avvistare i cetacei (whale watching). |
|
![]() |
|
I CETACEI I cetacei si dividono in due ordini: i misticeti e gli odontoceti. I misticeti vengono chiamati cetacei a fanoni perché hanno al posto dei denti delle lamine cornee che formano un filtro che trattiene il cibo (piccoli crostacei e pesci). Respirano attraverso due sfiatatoi posti sulla testa. Tra i misticeti troviamo le balenottere e le megattere. Gli odontoceti hanno i denti e hanno un solo sfiatatoio. Nella zona sopra il muso hanno una massa globulosa che contiene una sostanza cerosa che è molto importante per l’orientamento e la ricezione dei suoni. Tragli odontoceti troviamo i delfini, i capodogli e le orche. |
|
I DELFINI Alla nascita misurano 80 – 90 centimetri, gli adulti sono lunghi circa 2 metri e pesano circa 90 chilogrammi. Il dorso dei delfini è grigio scuro mentre il ventre è bianco. Si nutrono di pesci e vivono in branco. Possono vivere fino a venti anni di età. |
![]() |
LA BALENOTTERA E’ il secondo animale più grande esistente sulla terra. Le femmine sono più grandi dei maschi. Sono lunghe 24 metri e il peso è compreso tra le 50 e le 80 tonnellate. Nonostante la mole hanno un corpo idrodinamico e nuotano elegantemente. Si cibano di krill che sono de piccoli crostacei che formano lo zooplancton, il cibo primario delle balene. Le balenottere vivono in piccoli gruppi oppure isolate. Sono molto longeve: possono arrivare a 90 anni di età. |
![]() |
I CAPODOGLI Sono caratterizzati da una testa di forma quadrata. I maschi sono più grandi delle femmine e sono lunghi circa 18 metri e possono arrivare a pesare 60 tonnellate. Sono di colore grigio ma la parte intorno alla mandibola è bianca. Se è indisturbato nuota lentamente ma in certi casi è in grado di nuotare molto velocemente. Si ciba di calamari e di solito viene avvistato da solo o a piccoli gruppi. Può vivere fino a 70 anni. Negli ultimi anni gli avvistamenti dei capodogli sono sempre più rari. |
![]() |
| Vai alla mappa del progetto |