I BACINI

I bacini  sono vasche scavate nel terreno a forma di poppa di una nave chiusa con un enorme porta.Il bacino e’ fatto a gradinate che si restringono verso il basso (a forma di teatro). Sul fondo ci sono delle “taccate”per tenere in posizione la nave.

Il bacino serve per mettere le navi a secco ,per poter lavorare sulla carena o sul motore.La nave puo’ essere disincrostata dagli organismi marini ,puo’ essere pulita dalla ruginee quindi pitturata.Si possono sostituire le lamiere deterirate, si puo’ sostituire l’elica se e’ danneggiata. Il bacino funziona cosi’:

1)si svuota la porta di chiusura che diventa leggera egalleggia mentre il bacino si riempie d’acqua.

2)La nave entra  nel bacino.

3)I palombari posizionano le taccate sott’ acqua mentre la nave viene ancorata agli argani.

4)Si riempie la porta che appesantendo siaffonda fino a chiudere il bacino.

5)A questo punto si toglie l’acqua dal bacino con delle pompe potenti e si puo’ riparare la nave.

Il bacino numero 1 venne messo in funzione nel 1869, pochi mesi dopo il numero 2 e l’anno successivo il numero 3.

LE NAVI

 

 Per classificare le navi possiamo usare diversi parametri:

 

1)   In base al loro utilizzo: navi militari, navi mercantili, navi passeggere.

2)   In base alla propulsione usata: navi a vela (che sfruttano l’energia del vento), navi a motore

(derivati dal petrolio ), navi nucleari ( che sfruttano l’energia dell’atomo). In base al loro utilizzo e la grandezza abbiamo una grande varietà di tipi di navi.

NAVI MILITARI: corazzata, incrociatore, cacciamine, corvetta, portaerei, portaelicotteri, sottomarino.

 

NAVI MERCANTILI: petroliere, gasiera, portacontainer, bananiera, carboniera, da carico misto

     NAVI PASSEGGERE: traghetto, transatlantico, moto nave.

 

Durante la nostra visita in A rsenale abbiamo visto un sottomarino Nazario Sauro fermo a San Vito di Marola, la nave scuola  Amerigo Vespucci in manutenzione.C’è una nave scuola identica alla Vespucci chiamata Cristoforo Colombo presa come bottino della seconda guerra mondiale in Russia. Abbiamo visto anche il vascello Palimuro e la nave scuola  dove i cadetti di Livorno imparano l’ arte marinaresca. Al molo Lagora c’erano due fregate gemelle lancia missili: l’Audace e l’Ardito costruite negli anni 70.

Dentro l’ officina lance e remi abbiamo potuto vedere il pezzo più antico della marineria ligure: il Felicie Manin del 1892, era una piccola imbarcazione che serviva per cavotaggio costiero

( trasporto di vino, olio, sabbia lungo la costa).

Il proprietario l’ aveva poi portata negli Stati Uniti e poi abbandonata in acqua nel porto di Chicago.La nostra marina è andata a prenderla e l’ha messa su una chiatta.
Oggi è un relitto che aspetta di essere restaurato.

 

 

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