UTILIZZO DEL MARMO

  Molto ricercato per il suo colore bianco è il marmo che si estrae dalle cave di Carrara.

Esso viene usato per scolpire statue.

Anche nella nostra zona sono presenti cave di calcare che appartengono al filone toscano.

I “nostri marmi” sono molto pregiati (Portoro) ; esistono molte qualità di marmo: a strisce, a chiazze, oppure con venature di diverso colore e sfumature.

Il marmo è una roccia calcarea formata soprattutto da carbonato di calcio.

Esso viene facilmente corroso dagli acidi.

 

 

Nel nostro territorio ci sono cave di marmo Portoro che è un marmo molto pregiato costituito da calcare di un bel fondo nero brillante nel quale hanno risalto delle rameggiature di un giallo vivace, color dell’oro da cui il nome col quale lo si designa in Europa; anticamente veniva denominato marmo di Porto Venere dal nome del territorio dove fu inizialmente scavato (tale nome è oggi riservato ad una varietà che, al posto delle venature gialle presenta pezzature bianche) ed era già conosciuto in epoca romana dal momento che qualche frammento è stato rinvenuto negli scavi archeologici ed in seguito ha trovato larghi impieghi nella decorazione di chiese e di prestigiosi monumenti in genere del Rinascimento e delle epoche posteriori.

Il PORTORO si escava esclusivamente nel territorio della provincia di La Spezia; la bancata principale si sviluppa dall’isola del Tinetto,Tino, Palmaria, San Pietro (Porto Venere) , Monte Muzzerone , Monte Castellana, Monte Coregna, Monte S. Croce,Monte Biassa fino al Monte Parodi e presenta, nel suo andamento, piani di frattura, vere e proprie soluzioni di continuità, spostamenti degli strati, inclinazioni e direzioni diverse.

 

TORNA ALLE CAVE DI MARMO