L’UOMO DI MAIS  

 

I Maya e gli Aztechi vivevano esclusivamente di mais, lavorandolo in vari modi, ed erano così legati a quel cereale da pensare che anche gli uomini fossero stati modellati con la farina di mais.

Infatti i creatori dell’universo: Cuore di Cielo e Cucumatz avevano costruito un uomo d’argilla che però si era subito sbriciolato e dissolto. Allora lo fecero di legno e di giunco ma senza intelligenza.  Così decisero di distruggerlo.

Infine riuscirono a creare una terza stirpe di uomini capaci di venerare gli dei.  La creazione si ebbe impastando mais giallo e mais bianco,da cui si ottennero quattro uomini ai quali vennero date quattro mogli che diedero origine all’umanità.  In un’altra leggenda aztecha , si raccontava che gli dei andarono alla ricerca del cibo con cui nutrirono gli uomini appena creati.  Uno di loro vide una formica rossa con un chicco di mais e le chiese dove l’avesse trovato. 

Essa lo portò sul monte Tonacatopelt. Qui il dio si tramutò in una formica e seguì l’altra in un rifugio ricolmo di chicchi.Ne prese alcuni e tornò dagli altri dei che li masticarono.Diedero questa poltiglia agli uomini che conquistarono così più forze .Allora,non riuscendo a spostare la montagna nella città degli uomini ,l’aprirono in modo tale che i chicchi ,di tutti i colori,rotolassero fuori,sulla terra e dessero origine ad abbondanti raccolti che sfamarono l’umanità. 

 

 

CEREALI