FEZZANO
Il toponimo è di chiara origine romana, certamente deriva da “fundus (podere) Alphidianus”.Il nome compare, per la prima volta, nei documenti
che testimoniano l’esistenza di una chiesa, sull’isola del Tino. Un prete di nome Pietro, curatore della chiesa,
riceve dagli Obertenghi, signori di Lunigiana, varie donazioni, così può
fondare sulla tomba di S.Venerio, un monastero e diventare abate. In quelle carte delle donazioni in data 6 gennaio
1052, si ricorda un “caput de Alfizana”e sempre nella stessa data si
parla di terre poste in località “qua nomimantur vergano et
panicaglia et incingano usque alfethano”. Non sappiamo se in questo periodo, a Fezzano, ci
fosse un nucleo abitativo o ci fossero case sparse o semplicemente si
trattasse di un nome di località derivante dal fundus già citato. Nel Cartulario del notaio Giovanni di Giona (sec XIII)
compaiono, come testimoni di atti notarli, “Iohannius de Fecano, Torsellus quondam Oberti de
Afrecano, Bernardus de Fecano”. In questo periodo sappiamo che Fezzano esisteva come
centro abitato ed era una “villa” appartenente al monastero del
Tino. Le abitazioni sicuramente dovevano trovarsi in
alto,nella zona di Carame e dell’attuale Alloria, perché presso la
marina era sempre presente il pericolo dei pirati. |