Camminando nei nostri sentieri classi: seconda - quarta - quinta |
Sentiero 4a : Campiglia - Campiglia |
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Un sentiero a Campiglia (Numero 4a) Ieri siamo andati a Campiglia con Francesca, la biologa. Prima siamo partiti da Campiglia e poi abbiamo fatto il sentiero: è stato bellissimo. Abbiamo visto tanti fiori profumati e poi abbiamo visto i Cipollacci , dei fiori tutti viola. Il sentiero, a mano a mano che camminavamo, diventava strettissimo, poi ci siamo seduti e abbiamo fatto merenda. Dopo abbiamo giocato a” Un, due tre stella “e abbiamo raccolto sassi e pietre e, certi, li abbiamo portati a scuola. E’ stato bellissimo: abbiamo visto le impronte dei cinghiali e poi Francesca ci ha detto che il cinghiale scava perché gli piacciono le radici. Durante il percorso abbiamo incontrato anche molti turisti. Mi sono divertita un sacco e ci vorrei andare di nuovo! Alice – CLASSE SECONDA |
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Sentiero 13a: Marola - Campiglia |
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Marola – Campiglia: sentiero 13
Al di là del cancello iniziava l'antico sentiero n.13, che da Campiglia porta a Marola, contrassegnato da due righe tracciate su un palo: una rossa e l'altra bianca. Si inoltra nel bosco che fa parte del parco naturale delle Cinque terre. Entrando nel bosco abbiamo avuto l'impressione di essere in una foresta selvaggia e misteriosa con alberi alti e bassi, vecchi e giovani, dritti e storti e, in basso, folti cespugli rigogliosi. Alcuni alberi caduti intralciavano il passaggio e delle piante rampicanti si attorcigliavano intorno al tronco di alberi secchi. Le chiome di alberi altissimi piegati dal vento formavano una galleria sotto la quale noi passavamo. I raggi del sole penetravano nel denso fogliame e disegnavano sul terreno ricami di luce Il sentiero, di terra battuta, con grosse buche ed ogni tanto degli scalini di pietra, ci ha portato ad un grande spazio rotondo circondato da un'alta scogliera di rocce: una vecchia cava abbandonata. Li c'erano molti cespugli di erbe aromatiche che diffondevano nell'aria un intenso profumo piacevole: l'elicriso, il timo, la salvia, la valeriana rossa. Il timo è una pianta bassa e cespugliosa, con rami sottili e legnosi che si intrecciano l'uno all'altro; le sue foglie sono piccolissime, lanceolate e di colore grigio-verde scuro e i suoi fiori rosa, lilla e bianchi sono profumatissimi. CLASSE QUARTA |
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Sentiero Baccelle - Madonna dell' Olmo 7 novembre 2007 |
Quest’anno il progetto della nostra scuola riprende quello dello scorso anno che aveva per argomento la strada, infatti lavoreremo sui sentieri della nostra zona. Per questo motivo mercoledì 7 novembre con la mia classe siamo andati a fare una lunga passeggiata lungo il sentiero che porta alla Madonna dell’Olmo. Appena arrivati a scuola , circa alle ore 8,30, siamo partiti, percorrendo un tratto di strada asfaltata, poi, salendo per una lunga scalinata tra villette, pergolati e dopo aver attraversato un ponte, siamo arrivati nel punto in cui avevamo appuntamento con i bambini delle scuole medie di Fabiano con i quali abbiamo fatto il resto della gita. Subito un professore ci ha spiegato il percorso che avremmo affrontato e ci ha detto che mancava la segnaletica, raccomandandoci di fare attenzione. |
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Dopo aver fatto una lunga salita non particolarmente faticosa , abbiamo iniziato una strada asfaltata, purtroppo costeggiata da sporcizie varie e maleodoranti. Da lì a poco, passata una serie di terrazzamenti coltivati a ulivi, abbiamo potuto ammirare un panorama mozzafiato, il mare azzurro e cristallino del golfo, tantissimi gabbiani che facevano come una gara con i pescherecci per rubacchiare loro il pesce pescato al largo. In lontananza il sole si faceva sempre più alto nel cielo, la città sembrava piccolissima e sul monte si vedevano le cave di marmo portoro. Dopo ci siamo immessi in un sentiero che portava alla villa DI NEGRO e alla chiesa di SAN ROCCO di Coregna. Il tempo di fermarci un attimo e siamo ripartiti per un sentiero lungo e stretto, si doveva passare in fila indiana per attraversare il monte e arrivare alla chiesa della Madonna del’Olmo, dove finalmente ci siamo fermati per fare merenda. Dopo circa venti minuti ci siamo rimessi in marcia ,salutando i bambini di Fabiano poiché al ritorno abbiamo fatto strade diverse. Giacomo T.classe quinta |