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SCORFANO
Sono
lo Scorfano, il mio nome comune è scorfano rosso e quello scientifico
è Scorpoena scrofa. In dialetto vengo chiamato Besugo. Ho un aspetto
particolare: il mio corpo è ovale e compresso, molto alto vicino alla
testa, che è grossa, ricoperta di pinne spinose. Ho un muso ottuso
che finisce con una grande bocca obliqua armata di minuscoli denti e
munita di labbra spesse. Gli occhi sono grossi, vicini e situati nella
parte alta nella testa, sono divisi da una fossetta. Su tutto il mio
capo ci sono pinne creste e appendici dermiche sviluppate.Una pinna è
presente sul dorso che percorre “tutta la schiena” ma si divide in
due parti: la più vicina al capo è alta e sorretta da raggi spinosi,
la seconda è più molle. La coda è arrotondata come le pinne
pettorali e ventrali. Vi do un consiglio: se vi trovate in mano uno
scorfano dovete fare molta attenzione perché la prima pinna dorsale e
la zona circostante gli opercoli è dotata di spine collegate alle
ghiandole velenifere. Il mio corpo è solo parzialmente coperto da
grandi squame. Sono di un bel colore rosso carne sul dorso e sui
fianchi mentre sono rosa sul ventre. Le pinne hanno i margini
giallastri. macchioline e puntolini neri sono sparsi per tutto il
corpo. Mi riproduco in primavera quando mi avvicino alle coste e in
acque basse depongono le uova. Gli avannotti sono già muniti di
spine. A sviluppo completo sono lungo circa 55 cm e peso anche 4 kg.
Mangio piccoli pesci, granchietti e piccole seppie. Mi trovate in
luoghi rocciosi e su cigli scogliosi e fra i relitti.Anche se il mio
aspetto incute timore sono tranquillo e pigro. Riesco a mimetizzarmi
perfettamente nell’ambiente restando immobile. Nuoto lentamente in
cerca di cibo e neanche quando sono in pericolo mi scompongo o nuoto
velocemente.
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SGOMBRO
Mi chiamo Sgombro, il mio nome scientifico è Scomber-scombrus. Ho il corpo affusolato, un po’ compresso ai lati, la mia testa è conica, il muso è appuntito, la bocca è grande, dotata di denti piccoli, numerosi e disposti anche sul palato. Gli occhi sono di media grandezza, la lunghezza del mio corpo non supera i 50 centimetri. Sono un pesce azzurro, ho sul dorso bellissimi colori che vanno dal blu al verde azzurrato con strisce verticali ondulate e più scure. Il mio ventre è bianco argenteo. Le mie squame sono sottili e uniformi. Non ho vescica natatoria, devo muovermi continuamente, sono un nuotatore instancabile e velocissimo. Le mie pinne dorsali sono distanziate; vicino alla coda, ampia e con i lobi appuntiti, ho cinque escrescenze dette pinnule. Mi muovo in banchi di pochi individui, in mare aperto, fino a 100 metri di profondità. In primavera, tempo di deposizione delle uova, mi riunisco a migliaia con i miei simili e mi avvicino alla costa. D’inverno, quando vivo nei fondali, mi nutro di zooplancton, in primavera, avvicinandomi alla costa, mi nutro di alici e sardine giovani. La mia carne, pur essendo un po’ grassa, è apprezzata sin dai tempi dei romani ed è consumata sia fresca che conservata.
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