TORDO

Mi  chiamo Tordo, il mio nome scientifico  è Labrus viridis. Ho il corpo ovale, leggermente compresso ai lati, discretamente alto ma poco arcuato; da adulto può arrivare a 60 cm. di lunghezza.  La mia testa è appuntita, con  robuste mascelle terminanti nella piccola bocca dotata di denti aguzzi. Il mio occhio è collocato in alto. Sul mio dorso spicca una pinna lunga sorretta da raggi spinosi nella parte anteriore, più lunga della  pina posteriore, che è arrotondata e retta da raggi mobili. La pina caudale ha  i bordi quasi arrotondati; quella anale è munita di raggi spinosi, come le ventrali. I miei colori sono accesi : verde, chiaro o intenso, e giallo. Il mio corpo è rivestito da grosse squame, la pelle è viscida. Preferisco nutrirmi di mitili e  anellidi, ma mangio anche le alghe. Amo vivere insieme ai miei compagni a profondità fio a 30 m. vicino alla costa.  Nella stagione degli amori – tra la primavera e l’estate-la femmina depone uova  bentoniche, che cadono sul fondo in una specie di nido preparato con erbe e alghe fra nicchie rocciose

TRACINA

Mi chiamo Tracina drago, il mio nome scientifico è Trachinus draco.

Ho il corpo slanciato e poco compresso sui lati, con squame disposte in serie oblique. Il mio muso è corto e termina con una bocca obliqua rivolta verso l’alto fornita di piccoli denti; la mascella inferiore è più sporgente di quella superiore. Gli occhi, posti in alto, sono molto vicini. Sul dorso si erge una pinna costituita da aculei che cominciano con ghiandole velenose. Anche dagli opercoli branchiali escono delle spine percorse dal veleno. L’altra pinna dorsale è più lunga e molle,  simile a quella caudale. La coda è poco incisa. Il mio corpo è grigiastro con chiazze brune che si alternano a strisce blu. Sono più scuro sul dorso e mi schiarisco sui fianchi, fino a diventare bianco sul ventre. La mia pinna dorsale è nerastra. Sosto in zone sabbiose a basse profondità e lascio in superficie solo le spine, gli occhi e la parte superiore del capo con i suoi temibili aculei eretti. Caccio facendo degli agguati; sono aggressivo non solo contro i pesci più grossi, ma se disturbato anche contro l’uomo . Mi riproduco ad agosto e a settembre (le femmine depongono delle uova galleggianti che vengono subito inseminate dai maschi). Sono carnivoro e mangio piccoli crostacei; molluschi; piccoli pesci; avanotti anellidi marini di sabbia e di fango. Ho ottime carni che si possono friggere in abbondante olio di oliva.

 

TORNA A PESCI