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GLI
AGRUMI Gli agrumi, noti fin dai tempi più remoti ,sono originari, pare, dell’E stremo Oriente o della Persia, da dove si sono diffusi in epoche diverse, nei Paesi mediterranei.Comprendono l’arancio il limone,il mandarino,il chinotto,il bergamotto,il pompelmo,la limetta e il cedro. I primi a essere conosciuti in Occidente sono stati il cedro e il limone , l’arancio fu introdotto nel secolo XIV dai Portoghesi il mandarino è stato introdotto relativamente di recente all’inizio dell’Ottocento. Gli agrumi si riproducono per seme e vengono moltiplicati per innesto. I frutti degli agrumi vengono consumati allo stato fresco per il loro gusto gradevole e per il loro elevato tenore in zuccheri, vitamine (soprattutto vitamina C) e sali minerali; oppure possono venire utilizzati industrialmente per la produzione di marmellate, di succhi , sia concentrati sia liofilizzati , per l’estrazione di oli essenziali utilizzati successivamente in profumeria , per la produzione di acido citrico , estratti per liquori. Basta il succo di pochi limoni per vincere la malattia dello scorbuto, che attacca l’organismo umano quando questo non è alimentato di verdure e cibi freschi. Dagli agrumi si ricavano essenze per preparare profumi, liquori, medicinali e sciroppi. Le essenze sono contenute in piccole vescichette distribuite nello spessore delle bucce dei frutti, delle foglie e dei fiori. Se osserviamo, controluce, una foglia d’arancio, la vediamo cosparsa di punti chiari: sono appunto le vescichette ripiene di un liquido profumatissimo che possiamo vedere se stropicciamo con le dita la foglia.
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