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STRUMENTI E METODI
Inizialmente verrà privilegiato il rapporto con l’adulto, finalizzato alla costruzione di un forte dialogo tonico e di un contesto piacevole caratterizzato da un’atmosfera gioiosa e fiduciosa. Questo particolare stato emotivo favorisce anche la memorizzazione delle esperienze. Le emozioni organizzano l’informazione nella nostra mente: creano infatti una rete associativa supplementare che consente di collegare fra loro gli eventi e quindi di recuperarli molto più facilmente dalla memoria. L’adulto vivrà insieme al bambino ogni esperienza in stretto contatto fisico e parteciperà ad ogni scoperta lasciando libero il bambino di organizzarsi e di ricercare l’adattamento migliore attraverso un percorso di ricerca-azione. Successivamente verranno organizzati giochi con le allieve dell’Ist.Magistrale. Le attività si svolgeranno sia in vasca piccola che in quella grande e si useranno tavolette, tubi, oggetti galleggianti.
VALUTAZIONE In questo progetto la valutazione intesa come “riflessione pedagogica sulla verifica” è uno degli aspetti fondamentali, in quanto permette agli insegnanti di autoregolare la programmazione e di ricercare negli alunni quella che Vygotskij chiama “zona di sviluppo prossimale” e che in campo scolastico si può tradurre in “zona prossimale di apprendimento” .Progettare gli interventi in quel tempo-spazio situato tra ciò che l’allievo ancora non sa ma che potrebbe sapere se opportunamente aiutato dall’adulto, significa porre anche l’alunno con handicap nella condizione di IMPARARE AD IMPARARE. |