L'ESPERIENZA
L’ evoluzione a livello temporale e organizzativo è stata la seguente:
- Collaborazione in rete e Protocollo d’Intesa con enti esterni, scuole, professionisti privati
- Finanziamento triennale per garantire la realizzazione del progetto.
- Programmazione educativo - didattiva
- Finalità e obiettivi
- Pianificazione triennale
- Modalità operative e progetti dei terapisti
- Spazi e materiali
- Valutazione
COLLABORAZIONI IN RETE e PROTOCOLLO D’INTESA
Per realizzare questo progetto è stata attivata una rete tra l’Istituto Comprensivo di Porto Venere e:
A.S.L.
N°5- Unità Operativa Assistenza Disabili
C.I.S.
della Spezia
Comune
di Porto Venere
Comune
della Spezia
Istituto
Magistrale Mazzini
Provincia
della Spezia
Ufficio
Scolastico Provinciale
Terapisti
Progetto
in Rete di Musicoterapia
Progetto
in rete di Nuoto
L’Istituto Comprensivo di P.V. ha redatto un PROTOCOLLO d’INTESA che è stato letto, confermato e sottoscritto il 19 Dicembre 2001 dai Dirigenti o Responsabili degli Enti, Scuole ed Istituzioni sopraelencate.
MAPPA DELLA RETE

Il costo previsto per la realizzazione del progetto nell’anno scolastico 2001\2002 è di £ 35.500.000 (18.334,22 €) ed è stato così finanziato:
Il Comune di Porto Venere, in ottemperanza alla delibera n°138 del giorno 11.09.2001, approvata all’unanimità’, contribuisce con:
assistenza scolastica con £ 30.000.000 (15.493,71 € )
al trasporto mediante pulmino con £ 3.000.000 (1.549,37 € )
agli esperti in musicoterapia ed arteterapia con £2.500.000 (1.291,14€)
La Provincia della Spezia si impegna a patrocinare il progetto con un contributo di £ 1.000.000 (516,46 € ).
Il Comune della Spezia si impegna a patrocinare il progetto con un contributo di £.1.000.000 (516,46 €).
Per gli anni 2002\03 e 2003\04 il finanziamento, all’incirca di pari entità, deve ancora essere garantito ed è auspicabile il contributo di altri Enti.
Obiettivi - Strumenti - Valutazione
Questo progetto, come già anticipato in premessa, si pone come obiettivo principale quello di garantire l’effettiva realizzazione di un percorso specifico ed articolato, che permetta all’alunna un progressivo inserimento-integrazione nella scuola media secondaria di secondo grado.
Il patrimonio di esperienze che da decenni la scuola di base sta ampliando e portando avanti nei confronti degli alunni portatori di handicap deve diventare una prassi anche nella scuola media superiore: ecco che in aiuto alla scuola si presenta Martina, con le sue problematiche e la ricchezza della sua diversità. Nel nome stesso del progetto “Accogliersi” c’è la filosofia di un incontro in cui l’istituzione scolastica e gli altri enti mettono in atto le loro migliori energie per far crescere sia Martina che loro stessi.
Alla conclusione di questo percorso triennale di integrazione, M. sarà un’alunna dell’Istituto Magistrale che porterà a compimento il suo corso di studi finalizzato ad un nuovo modo di intendere la scuola, che in questo caso specifico ha adottato una serie di strategie e modalità educative ed operative al di fuori degli schemi tradizionali, per favorire una reale integrazione all’interno di un progetto-vita positivo.
Si prevede la costituzione di un Gruppo di Lavoro che, parallelamente all’iter scolastico della classe in cui verrà inserita Martina, pianificherà e supporterà l’intervento riabilitativo, terapeutico ed educativo di stimolazione multisensoriale.
Sono inoltre previsti nel triennio incontri con il personale e con le alunne dell’Istituto Magistrale, che verranno coinvolte in prima persona, al fine di favorire una maggiore comprensione dell’ handicap e delle problematiche ad esso legate e dei suoi trattamenti .
Si evidenziano le finalità altamente educative che un tale piano si pone nei confronti della scuola tutta, come:
acquisire consapevolezza della pari dignità e uguaglianza di tutti
abbattere atteggiamenti stereotipati
affinare la sensibilità alle diversità
acquisire competenze e consapevolezze nella solidarietà
2001-2002 ACCOGLIENZA
2002-2003 INSERIMENTO
2003-2004 INTEGRAZIONE
L’intervento previsto è basato su stimolazioni multisensoriali, che prevedono attività individuali e/o con gruppi di alunni. Con tale metodologia si cerca di dare opportunità di espressione anche a M., che non possiede il linguaggio verbale e di sviluppare la sua personalità latente, favorendo la comunicazione e la socializzazione attraverso i diversi linguaggi espressivi.
Il progetto prevede la costituzione di un Gruppo di Lavoro che, parallelamente all’iter scolastico della classe in cui verrà inserita Martina, pianifichi e supporti l’intervento educativo e terapeutico-riabilitativo
E’ presieduto dal Dirigente Scolastico dell’I. C. Porto Venere, composto da tutte le figure che concorrono all’attuazione del progetto coordinato da una Referente, che rimarrà in carica per tre anni.
L’A.S.L.n°5 della Spezia, tramite l’U.O.Assistenza Disabili, si impegna a supervisionare il progetto ed il lavoro dell’equipe.
Il Gruppo si riunisce almeno tre volte all’anno e nei primi giorni di settembre per riprogettare gli interventi dell’anno successivo.
Ogni operatore è tenuto a monitorare e registrare in schede apposite, le osservazioni relative al percorso e processo evolutivo dell’alunna, al fine di poter redigere un documento a fine anno, che sia una verifica-valutazione del lavoro svolto e testimoni i risultati raggiunti.
L’intervento riabilitativo-educativo multisensoriale viene messo in atto già da quest’anno e si auspica un impegno dei terapisti a seguire M. per la durata dell’intero progetto.
Segue l’elenco delle attività con i rispettivi nomi degli operatori:
|
Logopedia |
Signora Silvana De Negri |
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Arteterapia |
Signora Gianna Taverna |
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Musicoterapia |
Signora Laura Bianchi |
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Nuototerapia |
Signora Sabrina Leopizzi |
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Terapia della Riabilitazione |
Signora Laura Faraguti |
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Psicomotricità |
Signora Paola Vicari |
Le relazioni dei terapisti, in cui ognuno evidenzia il proprio progetto, specificando la metodologia, gli obiettivi e le attività sono visionabili negli allegati.
L’attuazione dell’intervento multisensoriale prevede l’utilizzo di vari spazi (setting), opportunamente attrezzati, in cui i terapisti, possono operare con M. individualmente o con gruppi di allieve e che avrà funzioni di gioco-spazio terapeutico.
Quest’anno si stanno utilizzando:
Piscina
del 2 Giugno della Spezia
Setting di musicoterapia presso l’Ist.
Magistrale Mazzini della Spezia
Setting di arteterapia presso la Sc.
Media delle Grazie
Setting
di psicomotricità presso la Sc. Elementare delle Grazie
Setting
di terapia della riabilitazione presso la Sc. Elementare delle Grazie
Setting
per il lavoro individualizzato, con l’Ins. di sostegno e la ausiliaria, presso
la Sc. Media delle Grazie