I colori della luce

Le Grazie, 19 Gennaio

questa mattina abbiamo scoperto che la luce non č bianca o giallognola, cioč monocromatica, come noi tutti credevamo.

L'insegnante Pertile ha fatto in modo che un raggio di sole colpisse un prisma di vetro a base triangolare (prisma ottico).
Con nostra grande meraviglia abbiamo visto che il raggio di luce, bianco al suo ingresso nel prisma, ne usciva scomposto in sette colori disposti in questo ordine: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco,violetto.

Questi sette colori formano lo spettro della luce.
L'insegnante ci ha fatto notare che le varie fasce colorate non sono nettamente distinte l'una dall'altra, ma vanno sfumando gradualmente dal rosso intenso al violetto

Mentre il prisma ottico ci ha rivelato il fenomeno della scomposizione (dispersione) della luce, il disco di Newton, un cerchio diviso in sette spicchi colorati, ci ha permesso di effettuare il passaggio inverso e cioč la ricomposizione di tutti i colori che compongono la luce in un unico raggio bianco.

Quando il disco č fermo, si vedono distintamente i sette colori dello spettro solare, se, invece, esso viene fatto ruotare velocemente intorno ad un asse, i colori si sovrappongono e il disco appare di color biancastro.

Le gocce di pioggia, sospese nell'aria dopo un temporale, agiscono talvolta sulla luce come un prisma, provocando la sua scomposizione.

Appare l'arcobaleno.


L'isola che c'č