IL MICROSCOPIO OTTICO
Il microscopio ottico è uno strumento che permette di ingrandire l’oggetto da osservare e di distinguere particolari non visibili a occhio nudo.
Un microscopio è costituito dalle seguenti parti principali:
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· un tubo metallico alle cui estremità sono poste le lenti (o sistemi di lenti), cioè l’oculare e l’ obiettivo; l’oculare è la lente a cui l’ osservatore avvicina l’occhio per guardare; l’ obiettivo è la lente più vicina all’ oggetto da osservare (in genere vi sono tre obiettivi ); · un tavolino portaoggetti con al centro un piccolo foro che permette il passaggio della luce proveniente dal sistema di illuminazione; |
· le viti macrometriche e micrometriche che avvicinano o allontanano rapidamente o lentamente il piano portaoggetti dall’ obiettivo; esse sono inserite su un supporto curvo;
· uno specchio che, posto sotto l’ oggetto da osservare, può essere ruotato opportunamente in modo da riflettere la luce del sole o di una lampada sul- l’oggetto stesso.
L’ INGRANDIMENTO
L’ ingrandimento che si ottiene da un microscopio è dato dal prodotto del- l’ingrandimento dell’ obiettivo per quello dell’ oculare.
Per esempio, se sull’ oculare si troverà scritto 10x e sull’ obiettivo 40x, il microscopio con questa combinazione di lenti produrrà un ingrandimento del- l’oggetto di 40 x 10 = 400 volte.