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L'aria che respiriamo |
L'aria che respiriamo è un miscuglio formato da alcuni
elementi gassosi, di cui i più importanti sono: l'ossigeno, l'anidride
carbonica e l'azoto. Contiene anche vapore acqueo, pulviscolo e
piccolissime quantità di altri gas. L'ossigeno
è un gas semplice senza odore, senza sapore e senza colore. Costituisce circa
un quinto del volume dell'aria ed è indispensabile per la respirazione degli
esseri viventi.
L'anidride carbonica è un gas prodotto dalla
respirazione degli esseri viventi e dalla combustione del legno, del carbone e
della benzina. È innocua per la vita dell'uomo e degli animali se è presente
nell'aria in quantità minima, ma diventa pericolosa se tale quantità aumenta.
Nell'aria è presente anche l'azoto
(dal
greco azotikos che significa « non produttore di vita »). Questo gas
non serve per la respirazione.
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L'aria avvelenata |
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L'inquinamento dell'aria è causato soprattutto dalla combustione. Quando infatti viene bruciata legna, carbone, nafta, gas o benzina si sottrae ossigeno all'aria e contemporaneamente si scaricano nell'atmosfera gas assai spesso velenosi come:il piombo, l'ossido di carbonio, l'anidride solforosa, l'anidride carbonica. |
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Per dare un'idea della pericolosità di queste sostanze basta ricordare che un litro di benzina libera nell'aria in particelle piccolissime una quantità di piombo che se venisse ingerita potrebbe uccidere un uomo. La grande quantità di prodotti nocivi immessi nell'aria ogni giorno rende più lenta e più difficile la possibilità dell'aria di autopurificarsi. |
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Bisogna attendere che la pioggia o il vento vengano a «pulire» l'aria; ma le sostanze velenose trascinate dall'acqua e dal vento vengono a ricadere sul terreno e quindi provocano altre forme di inquinamento. I danni prodotti dall'immissione nell'atmosfera di sostanze nocive non riguardano solo la salute dell'uomo, ma anche quella degli animali e delle piante. Perfino i monumenti più belli delle città vengono colpiti dalle sostanze corrosive dell'aria e si «ammalano»:i marmi dei palazzi si sfaldano, le statue di bronzo si corrodono... |
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Lo smog |
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L’aria riscaldata sia dal sole che dagli impianti di riscaldamento, tende a salire, per poi disperdersi a contatto con l’aria sempre più fredda, dato che la temperatura dell’atmosfera diminuisce con l’altitudine ( un grado ogni 100 metri).Quando, però, l’aria che sale trova uno strato di aria calda, non si disperde e ristagna sopra la città con i suoi gas nocivi, formando come una “cappa”. Questo insieme di gas nocivi sulla città si chiama smog. Centri attrezzati controllano il grado di inquinamento e ci avvertono quando le sostanze nocive presenti nell'aria diventano eccessive e quindi pericolose per chi le respira. |
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In questi casi a volte si decide di
bloccare una parte delle automobili in circolazione (secondo le loro
targhe) o di fermarle tutte finché l'aria si è un po' ripulita. |
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