Il treno verde

L’inquinamento è un grande problema che deve essere risolto o per lo meno arginato.Per questo nelle ore di scienze ne abbiamo parlato molto e abbiamo colto l’occasione di visitare IL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE che in questi giorni si trovava nella nostra città.
Infatti venerdì 8 febbraio con l’autobus di linea siamo partiti dalle Grazie per La Spezia. 
Siamo scesi alla fermata di via Garibaldi e abbiamo percorso a piedi l’ultimo tratto verso la stazione ferroviaria.
Arrivati alla stazione c’era ad attenderci una ragazza che indossava una maglia con scritto Legambiente che ci ha invitato a salire sul primo vagone del treno verde.

Questo treno si chiama verde non perché è dipinto di questo colore, ma perché rappresenta l’ambiente ecologico, incontaminato. 
Il vagone dove siamo saliti era accogliente con le pareti tappezzate di cartelloni colorati sull’ecologia e l’inquinamento. 
La ragazza, di nome Maria Pia, ci ha invitato a sederci sul pavimento e ha cominciato a fare la nostra conoscenza.

Poi è entrata in argomento spiegandoci che lo scopo del treno verde  è  quello di andare di città in città a misurare l’inquinamento dell’aria

Se questo valore è sopra la normale soglia di allarme, essi provvedono a comunicarlo al comune che interverrà in modo da ridurre gli agenti inquinanti prendendo opportuni provvedimenti.Inoltre ci ha parlato delle industrie che sono piuttosto inquinanti sarebbe opportuno che utilizzassero energie più pulite che sporcano meno l’aria.Ha fatto l’esempio dell’energia elettrica, che potrebbe essere prodotta dall’acqua, dal vento, o dal sole.
Poi Maria Pia ci ha fatto accomodare nel secondo vagone e ci ha illustrato come si potrebbero sfruttare queste energie alternative, tramite modellini in miniatura, dove per esempio le luci del lampioni si accendevano per mezzo dell’energia solare o dell’energia del vento.


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