Il fenomeno della rifrazione

Perché una matita, una cannuccia, un cucchiaio immersi in un bicchiere d’acqua sembrano spezzati? 

Quando un raggio luminoso arriva alla superficie di separazione di due mezzi trasparenti diversi, per esempio l’aria e l’acqua, penetra dal primo nel secondo mezzo cambiando direzione e velocità. 

Tale deviazione fa sì che le due parti della matita, della cannuccia , del cucchiaio ci appaiano separati, spezzati in due, anche se in effetti sono 

tutti interi.

Questo fenomeno dell’ottica si chiama RIFRAZIONE.

 

La riflessione della luce

 

Quando un raggio di luce colpisce un corpo opaco con la superficie perfettamente liscia come uno specchio non rimbalza in tutte le direzioni, ma viene  deviato in una sola: questo fenomeno si chiama riflessione.

L’insegnante Pertile, nel nostro incontro del 19 gennaio,  ci ha fatto vedere dal vivo questo fenomeno. Ha indirizzato il sottilissimo raggio luminoso di un laser verso uno specchio posto in verticale su un tavolo e noi abbiamo visto che il raggio luminoso, dopo averlo colpito, veniva rimandato indietro in una  direzione ben definita.

L’insegnante ci ha fatto notare che il raggio incidente (quello che colpisce lo specchio) e il raggio riflesso (quello che torna indietro) formano con la perpendicolare al piano dello specchio nel punto di incidenza due angoli della stessa ampiezza, come ha rilevato il goniometro posto sul tavolo.

Se la superficie di un corpo opaco è chiara e ruvida la luce viene respinta in   direzioni diverse causando il  fenomeno della diffusione.

 


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