Alla scoperta dei piccolissimi 

Cellule al microscopio 


Cellula animale unicellulare
(paramecio)


Cellula vegetale pluricellulare
(pellicina di cipolla)

Venerdì, 27 ottobre, dopo la ricreazione, sono andata con i miei compagni di classe alla scuola media, precisamente nella I B, per assistere ad un’interessante lezione di scienze su come è fatto e come funziona un microscopio.

La professoressa Querci ha fatto spiegare a Marco, un suo alunno, le parti principali di un microscopio, che sono l’oculare, gli obiettivi, la vite macrometrica, quella micrometrica, il tavolino portaoggetti e lo specchio o una lampada posti sotto l’oggetto da osservare.
L’oculare è la lente dove si posiziona l’occhio per guardare; l’obiettivo (in genere ce ne sono tre) è la lente più vicina all’oggetto da osservare. 

Queste lenti ingrandiscono tantissime volte l’immagine e ci permettono di vedere cose non visibili a occhio nudo.

Il tavolino portaoggetti serve per sistemarvi il vetrino tenuto fermo da due graffe.
La lampada, che funziona a pile, illumina il contenuto del vetrino; lo specchietto ha la stessa funzione della lampadina, solo che sfrutta la luce del sole.
Per mezzo delle viti macrometrica e micrometrica si mette a fuoco l’immagine.
L’insegnante poi ci ha insegnato a calcolare il potere di ingrandimento di un microscopio; esso si ottiene moltiplicando tra loro i due numeri che si trovano sull’oculare e sull’obiettivo.

Il momento più bello è stato quando la professoressa ci ha fatto osservare dei vetrini al microscopio; quello che a occhio nudo non diceva niente appariva, visto al microscopio, un mondo fantastico. Gli esseri piccolissimi erano per noi figure stranissime: una sottile pellicina di cipolla appariva come un muretto di mattoni con dei puntini dentro, un paramecio come un occhio circondato da tantissime ciglia.

Questa esperienza mi è piaciuta molto perché è stata interessante e anche perché abbiamo potuto confrontare le nostre conoscenze con quelle dei nostri compagni di prima media.

La nostra insegnante di matematica e scienze, anche lei affascinata da questa lezione, ci ha detto di portare quanto prima un microscopio a scuola, con il quale osserveremo dei vetrini da noi preparati e andremo alla scoperta di questo meraviglioso “mondo dei piccolissimi”.


L'isola che c'è