Luni, era un’antica città al confine tra la Liguria e l’Etruria e sorgeva sulla riva sinistra del fiume Magra.Il suo nome deriva da Luna e i Romani costruirono proprio vicino al mare la città che diventò un importante porto commerciale. I Romani fondarono la città nel 177a.c., arrivarono con 2000 uomini e le loro famiglie e costruirono Luni secondo regole ben precise dividendo il territorio in un reticolo di strade orizzontali (decumani) e verticali (cardi).I Romani costruirono una bellissima città con templi, abitazioni, botteghe, terme e teatri.
Abbiamo
visto i resti del Foro, che era una grande piazza dove i Romani s’incontravano
per discutere e decidere cose importanti. I
Romani erano molto religiosi e adoravano tanti dei: Giove, Giunone, Minerva e
per pregare andavano nei templi. I Romani coltivavano la vite e l’ulivo e
producevano un ottimo olio e del buon vino. Poi
lo mettevano in anfore e lo commerciavano con altre città.Era ottima
anche la produzione di formaggio.
Dalle
Alpi Apuane, gli schiavi estraevano il marmo che, in parte serviva per abbellire
la città, il resto era trasportato a Roma e in altre città importanti. Il
fiume navigabile, era un ottimo mezzo di trasporto, così il blocco di marmo
raggiungeva il mare e poi con solide barche veniva commerciato con altri popoli.
I Romani erano molto bravi a costruire le strade come la via Aurelia che
collegava Luni con Roma.
Siamo andati a visitare anche il museo archeologico e una guida ci ha fatto vedere le stature di marmo ritrovate durante gli scavi, le anfore dove era conservato l’olio e il vino, le collane e i bracciali che le donne portavano e una bella collezione di monete antiche.