VISITA AL MUSEO DI STORIA NATURALE G. DORIA
Il
museo è stato fondato nel 1867 da Giacomo Doria che ne fu il direttore per
quasi quarant’anni; è noto in ambito internazionale per la ricchezza dei suoi
materiali in continuo incremento.
Raccoglie
collezioni d’ animali, raccolte botaniche, raccolte di minerali e fossili.
Gli
animali imbalsamati sono collocati in vetrine che riproducono il loro habitat
naturale.
La maggior parte degli animali che abbiamo visto sono imbalsamati;altri sono finti cioè costruiti con le caratteristiche degli animali veri.
Una
nostra compagna ci ha raccontato l’esperienza di una sua amica che voleva
imbalsamare il suo cane morto.
“ Si tolgono gli organi interni e la carne e si costruisce una struttura di legno o di plastica che lo tenga in posa. Poi si spalma sulla pelle e sul legno una crema per conservare, si mette all’interno la struttura di legno e infine si cuce.Questa operazione va eseguita subito dopo la morte, prima che l’animale si irrigidisca.”
“Vedendo gli animali imbalsamati ho sentito un velo di tristezza cadermi addosso.Spero solo che molti siano stati trovati morti e siano morti per vecchiaia o per qualche incidente causato da altri animali.”
“Vedere la cicatrice sulla pelle mi ha fatto sentire molto triste.”
“Tutti questi esemplari erano in posizioni così naturali da sembrare veri, sembrava che mi guardassero soprattutto il leone e la tigre.”
“Mi sono sentito un po’ spaventato perché avevo l’impressione che da un momento all’altro, sarebbero ritornati in vita”
Spesso
l’uomo non si comporta molto bene con gli animali: li uccide per nutrirsi, per
arricchirsi e per fare esperimenti. Agli
elefanti vengono tolte le zanne per ricavare oggetti in avorio.La pelle dei
coccodrilli viene utilizzata per farne scarpe, borse, portafogli e cinture.Le
volpi e altri animali sono uccisi per le loro pellicce.Alcuni
animali, tra cui le scimmie e i topi, sono utilizzati come cavie per studiare
gli effetti di nuovi medicinali.
Molti anni fa lo scienziato pensava di far bene ad uccidere gli animali e imbalsamarli per poterli far conoscere a chi non avrebbe mai potuto andare in Africa o in America.Ora però con la televisione e la possibilità di arrivare facilmente da un continente all’altro questo museo ci sembra vecchio, superato.
È l’ambiente naturale in cui gli animali vivono, nascono, si riproducono e muoiono il museo più importante da difendere, conservare e studiare
Per proteggere gli animali è stata fatta una “Carta dei diritti degli animali”.
L’abbiamo letta e in particolare ci sono piaciuti questi articoli:
· Art. 4 OGNI ANIMALE HA DIRITTO DI VIVERE LIBERO NEL SUO AMBIENTE NATURALE
· Art. 2 OGNI ANIMALE HA DIRITTO AL RISPETTO, ALLE CURE E ALLA PROTEZIONE DELL' UOMO.
· Art. 3 NESSUN ANIMALE PUò ESSERE SOTTOPOSTO A MALTRATTAMENTI E AD ATTI CRUDELI.