VISITA AL MUSEO CIVICO DELLA SPEZIA “FORMENTINI”

Musei-3.jpg (11397 byte) Mercoledì 26 gennaio 2000 noi bambini delle classi 2° e 3° della scuola elementare delle Grazie, siamo andati a visitare il museo civico

 Abbiamo preso l’autobus fino in viale Garibaldi, poi abbiamo proseguito a piedi. Giunti al museo, abbiamo pagato il biglietto, appoggiato gli zaini nell’ingresso e infine siamo entrati nella prima sala. Qui sono esposti resti fossili di animali ritrovati nel nostro golfo: alla Palmaria,alla Castellana,nella zona di Lerici e della Lunigiana.

Musei-4.jpg (10527 byte)In particolare abbiamo potuto osservare il materiale trovato nella grotta dei Colombi alla Palmaria: ossa umane, numerosi frammenti in pietra scheggiati, frammenti di ceramiche, conchiglie forate appartenuti all’uomo primitivo.

Sempre nella prima sala abbiamo potuto ammirare i resti del cervus elaphus e di meles (tasso) ritrovati nel monte Castellana, della tigre con i denti a sciabola rinvenuti alla Palmaria e frammenti ossei fossilizzati appartenenti ad animali preistorici come il mastodonte, l’hippopotamus amphibius e l’ursus spelaeus (orso delle caverne).

Musei-5.jpg (9289 byte)Tutti questi resti fossili sono documenti preziosi che testimoniano la presenza di forme di vita preistoriche nel nostro territorio.

Animali come l’ippopotamo e la tigre abitavano nei nostri luoghi dove forse il clima era diverso come lo era anche il paesaggio.

Difatti la Palmaria si presentava come una collina con tanti alberi attaccata alla terra ferma che era pianeggiante. L’uomo primitivo poteva trovare riparo facilmente nelle grotte ben nascoste dalla vegetazione della nostra isola. Così,infatti, la grotta dei Colombi fu, per le prime forme di vita umana, una “casa” e successivamente un luogo sicuro dove seppellire i morti.Usciti dal museo, abbiamo fatto merenda e in seguito con l’autobus di linea abbiamo fatto ritorno a scuola.

 

Musei-6.jpg (8385 byte) I bambini di seconda raccontano

Entrati al Museo, la cosa che più mi ha colpito sono state due  vetrine grandissime.

Dentro c'erano i fossili dell'antenato del rinoceronte e del cervus.

In una vetrina abbiamo visto i denti dell'homo sapiens. Nella stanza a fianco si trovavano numerose statue stele.

Musei-7.jpg (13612 byte)Successivamente siamo entrati in una saletta dove abbiamo visto una statua particolarmente bella e alta: era un guerriero di Hlirschlanden.

Nella stanza dopo erano esposte tombe in sasso, vasi di ceramica, armi di ferro e degli orecchini con una corona e monete metalliche.

Nell'ultima stanza c'erano esposte delle lance di ferro, un'ascia e una corda con un sasso rotondo.
C'erano anche due remi e infine una maschera d'indiano. 

Musei-8.jpg (9164 byte)Appena entrati abbiamo visto un cartellone con gli animali, il cervus ritrovato alla Castellana era simile a quello di oggi, la tigre con i denti a sciabola e l'elefante. 

Nella prima stanza abbiamo visto uova, ossa, scheletri, fossili, animali, denti, crani. Nella grotta dei Colombi sono stati trovati oggetti di ceramica,ossa, conchiglie forate, pietre scheggiate. C'erano pietre preziose che si chiamavano graffiti che erano incisioni sulla pietra.Gli uomini primitivi, infatti scolpivano le rocce e disegnavano scene di caccia o della vita di tutti i giorni.

Musei-10.jpg (13852 byte)Abbiamo osserviamo le statue stele.

Sono statue che rappresentano donne e uomini dell’antichità e sono state ritrovate a Luni. 

Gli uomini primitivi prima lavoravano la pietra, dopo hanno imparato a fare i vasi di ceramica.

C’erano tante tombe fatte dagli uomini primitivi, ma prima abbiamo visto delle specie di tombe degli egiziani, alcune erano vuote e altre invece piene.

Musei-9.jpg (17203 byte)C’era una maschera antichissima con la parrucca, ma molto resistente e delle lance con una punta molto appuntita.

Ho notato che in tutte le vetrine del museo Civico le punte rosa erano più grandi invece quelle blu erano più piccole.

Ho capito che mano a mano che passava il tempo gli uomini primitivi diventavano sempre più bravi a costruire gli anelli, i vasi, gli orecchini. 

Per commerciare la loro merce o quando avevano bisogno di comprarsi qualcosa, usavano cambiarsi le cose, per esempio tu mi dai una pelliccia d’animale e noi ti diamo un vaso. Questo modo di comprare si chiamava baratto

Abbiamo visto, anche una gonna simile a quelle avaiane.

 C’erano molti crani d’uomini primitivi che avevano ancora i denti.

Gli uomini primitivi avevano i denti più grandi dei nostri, perché dovevano mangiare carni anche crude. 

Musei-11.jpg (16619 byte)In un cartellone c’era la piantina della gotta dei Colombi.

Nelle vetrine abbiamo visto resti d’animali e d’uomini ritrovati nella grotta dei Colombi: c’erano ossa, fossili, denti, punte di pietra che servivano per andare a caccia e conchiglie forate che gli uomini primitivi usavano come gioielli. c’erano anche pezzi di coccio che forse erano ciotole.Nelle altre stanze abbiamo visto antiche statue, armi, spade, tombe, vasi, monetine, gioielli e anche una corona. 

Musei-12.jpg (10257 byte)Le cose che mi hanno colpito di più sono state le pietre scheggiate. Gli uomini primitivi le utilizzavano per fare le lance che servivano per catturare gli animali e per togliergli la pelle.

Una volta essiccata al sole la pelle era usata per cucire vestiti e maglie per ripararsi dal freddo. Le pelli servivano anche per le impugnature delle armi.

In un salone c’erano delle statue di nome stele che rappresentavano uomini e donne.

Nel terzo salone c’erano i denti dell’uomo sapiens e tante altre cose dello stesso uomo.

Musei-13.jpg (16457 byte)Braccialetti fatti con le conchiglie, lance preistoriche e un’altra statua stele scolpita meglio di prima perché più recente. 

Nel quarto salone c’erano delle ossa dell’uomo sapiens: denti, cranio e tante altre cose.

Nel quarto salone c’erano bicchieri, brocche un po’ venate, vasi e altre cose preistoriche. passiamo al quinto salone dove c'erano delle lance e dei vestiti preistorici,le lance erano fatte meglio di prima i vestiti erano molto buffi e alcuni a forma di pappagallo, c’erano anche i soldi che usavano per pagare gli scambi, le monete erano piccole e verdi e avevano un disegno un po’ strano sembrava una faccia preistorica. I braccialetti erano molto belli.


  Indietro         -    Prima pagina