| Percorrendo via Roma | |
|
Oggi 20 marzo abbiamo iniziato un’indagine sulla storia del paese delle Grazie.Siamo partiti da scuola, abbiamo percorso un tratto di via Roma, e sulla sinistra abbiamo visto una casetta gialla dove oggi gli operai del comune mettono i loro attrezzi da lavoro, ebbene proprio lì, una volta c’erano i lavatoi dove le donne andavano a lavare i panni. |
![]() |
![]() |
Arrivati al campetto abbiamo domandato a delle persone anziane com’era quella zona tanti anni fa e ci hanno risposto che dove ora ci sono le case arrivava il mare, l’inquinamento era molto poco perché le macchine si contavano sulla punta delle dita. |
|
In questa zona c’erano solo orti e il mare era ricco di pesci e molluschi, c’erano ancora i vivai. Il mare era poco profondo e durante la bassa marea si pescavano con il retino: gamberetti, trigliette e pesci di piccola taglia. C’erano dei pontili di legno dove si tenevano ormeggiate le barche.Negli orti c’erano delle baracche dove i pescatori tenevano i loro attrezzi. |
![]() |
![]() |
Intorno agli anni sessanta è iniziato il riempimento del mare con i materiali degli scavi della Snam. A poco a poco si sono costruiti i primi palazzi, inseguito è stato costruito il campo sportivo e poi la passeggiata. Negli anni cinquanta c’era solo il mare e gli orti erano pieni di verdure perché questa zona era ricca di pozzi e sorgenti d’acqua pura. |
![]() |
![]() |