Tipologie testuali:sopra e sotto il mare
Giallo: L'assassino dei cinque corpi Era una notte di brutto tempo quando,navigando sull’Oloferne, un fulmine colpì l’albero maestro facendo ribaltare la nave sotto-sopra.Riuscimmo tutti a salvarci nuotando verso un’isola, isolata e non segnata nella cartina.Ci accampammo nell’isola e il mattino dopo ci incamminammo subito, appena svegli verso l’altra parte dell’isola.
Mentre camminavamo, l’ultimo della fila,cioè Nicola,sparì;all’inizio nessuno lo aveva notato,ma quando sparirono anche Oleg e Edoardo incominciammo a cercarli.Io,ad un certo punto,vidi Nicola,andai a vedere e aveva un coltello nella testa. Jacopo invece trovò Oleg con un taglio profondissimo nella pancia e un proiettile nella spalla sinistra.Infine io trovai anche Edoardo con tre coltelli nella schiena e una spaccatura nella nuca dalla quale perdeva ancora molto sangue.Poco dopo sparì anche Jacopo, ma questa volta riuscii a seguirlo lasciando indietro Alberto da solo.Quando entrai nella grotta dove si era infilatoJacopo, lui non c’era più, allora velocemente tornai indietro e vidi Alberto morto.Ero rimasto nella foresta da solo. Ritornai verso la barca e trovai l’Oloferne aggiustata,ma gli uomini non c’erano, presi la barca e me ne andai.Ma mentre me ne andavo,vidi venire verso di me delle donne bellissime e quando salirono sulla barca si trasformarono in una piovra che mi prese,ma io con il mio fucile le sparai nel cranio facendola morire. Me ne tornai poi a casa.
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