Le aree marine protette
Le aree marine protette sono zone di mare considerate un interesse ambientale, scientifico, ecologico e culturale. I turisti che vogliono visitare le zone protette del mare devono sapere che sono vietate : la cattura, la raccolta e il danneggiamento della specie animale e vegetale;l’asportazione di reperti archeologici . Le aree marine protette sono divise in tre zone A - B e C. La zona A è una riserva integrale in cui non si può: ormeggiare,ancorare,navigare ,fare il bagno. La zona B è una riserva generale in cui si può:navigare a vela o a remi,navigare a motore con velocità ridotta,ormeggiare alle boe predisposte, ancorare nella zona limitata e segnalata,fare il bagno,praticare la pesca sportiva. La zona C invece è una riserva parziale, le regole sono uguali alla zona B Non è consentita la pesca subacquea in tutte le tre zone . Prima di entrare in un' area protetta bisogna leggere bene la cartina o chiedere alla Guardia Costiera. Il “Santuario dei Mammiferi marini” è un’area di tutela internazionale istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco . Il Santuario dei mammiferi comprende 360.000 ettari e in 96.000 ettari ci sono i mammiferi. In caso di incontro di cetacei in questa zona bisogna ricordarsi che sono animali del mare e quindi non bisogna urlare, non toccarli, non avvicinarsi troppo, non attraversare la loro rotta , non tentare di inseguirli a oltranza, spegnere il motore immediatamente e avvisare la Capitaneria di Porto.
Nell’ Italia ci sono 26 aree marine protette tra cui: 21 riserve marine, 2 parchi sommersi e 2 parchi nazionali.
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