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San Venerio e la vela latina...leggenda o realtà?

Una leggenda dice che San Venerio inventò la vela latina.

San Venerio che visse tra il 500 e il 600 nacque sull’isolaPalmaria,dove erano già presenti i monaci nel villaggio di San Giovanni e dopo si è trasferito nell’isola del Tino a fare l'eremita.San Veneriofu cresciuto da monaci e pescatori.

In giovane età Venerio abate crebbe con i pescatori e marinai e a loro mostrò la sua fede; prima di ritirarsi da eremita nell'isola del Tino riportò i monaci di Porto Venere alla regola di San Benedetto: ora et labora,prega e lavora.

In questa isola accendeva il fuoco per aiutare le navi e indicare la giusta rotta da seguire.Venerio vide che i marinai del Golfo di Luni avevano problemi a maneggiare la vela quadra a causa delle rafficate di vento improvviso. Un giorno chiese di sostituire la vela grande con una vela triangolare e portare l’albero più in avanti verso prua.

Venerio fece fare un modellino di vela per vedere se andava bene, disegnò lui stesso la vela e diede le misure esatte .Era la vela latina. Fece molte prove e insegnò ai pescatori e marinai ad usarla. La vela fu accettata perché salvò molte vite. Fu proprio Venerio ad inventarla o durante i falò vide passare qualche nave che già utilizzava la vela triangolare e quindi suggerì la modifica ai pescatori?Ricordiamo,perchè i documenti lo dicono,che fu trovato nell'isola del Tino un frammento di pietra tombale in marmo di Carrara, in cui è raffigurata una vela latina.

Dopo la morte del santo verso il 650 e il 680 il vescovo Lucio fece costruire una cappella e utilizzò del materiale romano .In seguito nell'XI secolo costruirono un monastero benedettino e i monaci divennero proprietari delle tre isole: Palmaria,Tino,Tinetto e di terre a Portovenere.

 

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